La Costituzione s’è fermata a Velletri (e nun se move più!)

Daje! Ritorna pure quest’anno il Velletri Wine Festival “Nicola Ferri”, ma stavolta, tra un bicchiere d’ottimo vino e l’altro, c’è da stappare la bottiglia buona per un evento che fa tremare le vene dei polsi. Anzi, stavolta si fa sul serio con la Storia con la “S” maiuscola.
Mentre s’affolla il pensiero per l’80° anniversario della nostra Costituzione e i cinquant’anni dalla scomparsa dell’Onorevole Ludovico Camangi, dal cilindro esce la sorpresa che non te aspetti. Grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, a Velletri arriva una copia anastatica dell’originale della Costituzione, quella sacrosanta conservata dritta dritta al Quirinale. Proprio lei: le pagine firmate da De Nicola, De Gasperi, Terracini e Grassi. E diciamocelo con l’orgoglio locale, che qui i costituenti velletrani – Bruno Bernabei, Dante Veroni e lo stesso Ludovico Camangi – c’hanno messo mano e testa sul serio.
Ma la vera chicca, la notizia che fa saltare in piedi pure i tavolini delle osterie, è un’altra. La soprintendente dell’Archivio Storico del Quirinale, la dottoressa Marina Giannetto, alla faccia della burocrazia ha risposto alla richiesta della Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola sganciando il colpaccio: finita la festa, la copia anastatica non torna indietro!
Proprio così: resta a Velletri per sempre, un dono ufficiale da sistemare tra il Palazzo Comunale, la Biblioteca, l’archivio o direttamente alla Fondazione, così che tutti i cittadini, studiosi o curiosi possano guardarla da vicino.
Adesso la palla passa alla Fondazione “Magni – Mirisola”: appena il Sindaco rimette piede in Comune dopo le meritate ferie estive, gli mettono sotto il naso questo regalo prezioso. Insieme all’avvocato Cascella si metteranno d’impegno per trovarle una collocazione degna di questo nome. Perché la Costituzione è bella ovunque, ma a Velletri, da oggi, c’ha decisamente un sapore di casa in più.










