Beach Soccer Femminile, Chiara Manca (capitano della Vjs Velletri) racconta lo scudetto: “Una gioia enorme”

Chiara Manca, classe 2001, attaccante esterno, è uno dei volti simbolo della Vjs Velletri Beach Soccer Femminile che alla sua seconda partecipazione al campionato di Serie A Q8 ha vinto il titolo battendo tutte le più quotate e storiche avversarie. Capitano del team, oltre al successo su sabbia con i colori rossoneri ha anche guadagnato l’argento agli Europei. Un exploit inatteso per una calciatrice giovane e forte, che nel calcio a undici ha già una carriera di altissimo livello avendo vestito le maglie di calcio AS Roma Primavera, Res Roma (Serie C), Pomigliano (Serie A), Arau (Serie A Svizzera), Salernitana (Serie C) e ora Lugano (Serie B). Con il beach soccer ha giocato soltanto con la Vjs Velletri e la sua intenzione è quella di restarci per aprire un ciclo iniziato nel migliore dei modi con lo scudetto. L’abbiamo intervistata per conoscere meglio le emozioni dietro a questa grande vittoria.

Chiara Manca, capitano della Vjs Velletri Beach Soccer Femminile. Tre mesi fa non avevi mai messo piede su sabbia, il 9 agosto ti sei laureata campionessa d’Italia con la Vjs e ieri vice-campione d’Europa con la nazionale italiana: come spieghi il tuo straordinario exploit?
Se me lo avessero detto qualche mese fa, prima ancora di mettere piede sulla sabbia, non ci avrei creduto. Il 9 agosto lo scudetto con la Vjs Velletri, e poco più di un mese dopo, il 13 settembre, mi sono ritrovata sul podio degli Europei con la maglia della Nazionale. Sono due traguardi che porto dentro con una gioia enorme, ma che cerco anche di guardare con lucidità: è stata sì magia, ma soprattutto lavoro concentrato in pochissimo tempo, tanta voglia di imparare in fretta e la fortuna di essere circondata da persone che hanno creduto in me più di quanto ci credessi io stessa. So che questo è solo l’inizio di un percorso, non un punto d’arrivo.
Cosa rappresenta oggi il Beach Soccer nella tua vita, che da domani ti vedrà nuovamente coinvolta nel calcio col Lugano?
In pochissimo tempo il Beach Soccer mi ha dato molto più di quanto immaginassi. È stata un’emozione che porterò sempre con me. Ma provo anche a viverla con equilibrio: ora torno al calcio con il Lugano, il mio sport di sempre, e so che dovrò mettere la stessa serietà e la stessa umiltà con cui sono entrata in questa nuova avventura.
I tuoi prossimi obiettivi nel Beach Soccer?
Vorrei continuare a crescere passo dopo passo, senza bruciare le tappe. Con la Nazionale l’obiettivo è continuare a crescere, gara dopo gara. Con la Vjs Velletri, invece, l’idea è tornare a giocarci il titolo con la stessa fame e la stessa umiltà con cui l’abbiamo conquistato la prima volta, sapendo che difenderlo sarà ancora più difficile.
Ti senti di ringraziare qualcuno in particolare per questo splendido percorso fin qui fatto?
Sicuramente vorrei ringraziare il presidente e tutto lo staff della Vjs Velletri: senza di loro nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Grazie anche alle mie compagne che mi hanno supportato ogni allenamento e ogni partita. E poi vorrei ringraziare chi ci ha creduto insieme a me dal primo istante, chi mi è stato vicino dal primo allenamento sulla sabbia e mi ha accompagnato fino a questa splendida finale europea.










